Il 29 e 30 agosto, nella Chiesa del Carmine, il MEIC propone un percorso attraverso i Canti XI e XII del Paradiso. Protagonista il professor Giorgio Battistella, voce e interprete della poesia dantesca
OSTUNI (BR) - In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, il MEIC – Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, gruppo di Ostuni, in collaborazione con l’Associazione culturale Città Viva e l’Arciconfraternita del Carmine, propone due serate dedicate alla Divina Commedia e, in particolare, alla figura di due grandi protagonisti della storia della cristianità: San Francesco d’Assisi e San Domenico.
L’appuntamento è per venerdì 29 e sabato 30 agosto, alle ore 19.30, nella Chiesa del Carmine di Ostuni, dove il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra poesia, fede, cultura e riflessione attraverso alcuni dei versi più significativi del Paradiso di Dante Alighieri.
La prima serata, 29 agosto, sarà dedicata al Canto XI del Paradiso, con il tema “Il Racconto di San Francesco”. Il giorno successivo, 30 agosto, sarà invece protagonista il Canto XII del Paradiso, dedicato a “Il Racconto di San Domenico”.
A relazionare e a declamare i versi dell'opera dantesca sarà il professor Giorgio Battistella, già ospite in passato della città di Ostuni e da anni impegnato a livello nazionale nella divulgazione della Divina Commedia. La sua attività si concentra tanto sui canti più celebri quanto su quelli meno conosciuti, con l'obiettivo di restituire al pubblico la straordinaria attualità del poema dantesco.
Dante e le sfide dell'uomo contemporaneo
Il percorso proposto dal MEIC non vuole essere soltanto un approfondimento letterario. Attraverso le figure di San Francesco e San Domenico, Dante offre infatti una riflessione ancora profondamente attuale sul rapporto tra fede, società, responsabilità personale e ricerca del bene comune.
I due incontri saranno così l'occasione per rileggere la Divina Commedia con uno sguardo rivolto anche al presente, cercando nel capolavoro dantesco strumenti di interpretazione delle sfide dell'uomo moderno.
La scelta dei Canti XI e XII del Paradiso assume, in questo senso, un particolare significato: Dante presenta Francesco e Domenico come due figure fondamentali per la storia della Chiesa e della spiritualità, proponendo una riflessione sul ruolo della fede e sulla necessità di una testimonianza autentica.
L'iniziativa si inserisce nel percorso culturale promosso dal MEIC di Ostuni, confermando il valore della cultura come strumento di dialogo, formazione e crescita della comunità.
Due serate, dunque, per tornare ad ascoltare la voce di Dante e riscoprire, attraverso i suoi versi, domande che continuano a interrogare l'uomo contemporaneo.

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