A intraprendere questo viaggio saranno almeno otto velivoli anfibi provenienti da diverse regioni italiane e dalla Svizzera, guidati dall'equipaggio di testa a bordo del Savannah: i piloti Sergio Scaramuzzi e Bruno Garbellini, entrambi dell'Aero Club di Sondrio. Su un tracciato complessivo di circa 1.200 chilometri, il segmento pugliese rappresenta il capitolo più ricco e articolato dell'intera spedizione, con quattro tappe — Bari, Brindisi, Taranto e Gallipoli — che trasformeranno i cieli e gli specchi d'acqua della regione in un palcoscenico diffuso di sport, cultura e memoria.
A dare voce allo spirito dell'iniziativa è Orazio Frigino, presidente dell'Aviazione Marittima Italiana, che racconta con entusiasmo il percorso che dalla Toscana condurrà la carovana fino al Salento, passando per parchi naturali di grande pregio. «Dopo il grande successo della prima parte del Gidro 2026, siamo pronti a ripartire», spiega Frigino, sottolineando come l'obiettivo del tour vada ben oltre la pura esibizione sportiva: si tratta di promuovere il volo anfibio come attività di diporto, sostenere la formazione nelle aeroscuole e dimostrare quanto l'idrovolante possa rappresentare una soluzione di trasporto intermodale a bassissimo impatto ambientale, particolarmente adatta alla sorveglianza del territorio e alla tutela delle aree marine protette.
Prima di toccare il suolo pugliese, la spedizione farà tappa in Toscana e parteciperà a una cerimonia presso il Museo Storico dell'Aeronautica Militare, sulle sponde del Lago di Bracciano. L'ingresso in Puglia è previsto per mercoledì 9 settembre, quando gli idrovolanti offriranno al pubblico di Bari uno spettacolo indimenticabile: ammaraggi suggestivi nello specchio d'acqua dinanzi al lungomare Nazario Sauro, seguiti da un incontro istituzionale presso il Circolo Canottieri. La flotta si sposterà poi al campo di volo Bellamarina Fly di Torre Santa Susanna, per approdare nel pomeriggio a Brindisi, dove Palazzo Granafei Nervegna ospiterà un tavolo di confronto tra piloti e autorità locali. Sarà l'occasione per presentare il volume Brindisi per aria di Donato Peccerillo, per annunciare la nascita dell'Associazione Lavoratori Aeronautici Brindisini "Fra Cielo e Mare", presieduta dall'avvocato Paolo Re, e per illustrare il progetto ALISEO — Alleanza per gli Idroscali Storici e l'Ecosistema Operativo — pensato per valorizzare il patrimonio aeronautico delle coste italiane.
Il viaggio proseguirà giovedì 10 settembre nel porto di Brindisi, dove la giornata si aprirà con una cerimonia al Monumento al Marinaio d'Italia e proseguirà con un workshop dedicato alla storia dell'antico Idroscalo "Orazio Pierozzi". Qui verrà inaugurata la mostra Aviocom 100, curata dall'Associazione Italiana di Aerofilatelia (AIDA) e dedicata ai primi cento anni dell'aviazione civile italiana, un percorso che dal 1926 arriva fino al 2026.
Venerdì 11 settembre sarà la volta di Taranto, dove gli aerei approderanno presso lo storico Idroscalo "Luigi Bologna" della Scuola Volontari dell'Aeronautica Militare (SVAM). Accanto alle cerimonie con le autorità civili e militari, la giornata prevederà un approfondimento storico e scientifico sulle peculiarità della laguna del Mar Piccolo, un ecosistema unico che gli idrovolanti potranno osservare da una prospettiva privilegiata.
Il gran finale si consumerà nel Salento, sabato 12 e domenica 13 settembre, con Gallipoli a fare da cornice conclusiva. Sabato gli aerei planeranno sull'idrosuperficie dell'Ecoresort Le Sirenè, per poi spostarsi nella sede gallipolina dell'Associazione Marinai d'Italia per una cerimonia istituzionale, prima di una cena di gala all'Hotel Bellavista Club. Domenica 13, infine, il meeting di chiusura riunirà piloti e organizzatori per tracciare il bilancio dell'edizione 2026 e gettare le basi per il Gidro 2027.
A rendere possibile questa impresa corale è una rete di collaborazioni che coinvolge la Marina Militare, l'Aeronautica Militare, la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera e numerose associazioni d'arma e di settore. Sul piano istituzionale, il Gidro 2026 gode dei patrocini dei Ministeri delle Infrastrutture, dell'Ambiente e del Mare, di ENAC e di Confindustria, con Caroli Hotels come sponsor ufficiale e la Rai TGR nel ruolo di media partner nazionale. Un mosaico di competenze e passioni che, per qualche giorno, trasformerà i cieli della Puglia in un racconto vivo di aviazione, territorio e memoria.

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