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Ostuni, il Festival della Cooperazione internazionale torna dal 5 all’11 ottobre 2026


OSTUNI (BR)
– Torna a Ostuni il Festival della Cooperazione internazionale, promosso dall’AIFO – Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau. La decima edizione della manifestazione si svolgerà dal 5 all’11 ottobre 2026, con un programma dedicato ai temi della cooperazione, della pace, dell’inclusione sociale e dei diritti delle persone con disabilità.

Il Commissario Straordinario del Comune di Ostuni, dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria, assumendo i poteri della Giunta comunale, ha approvato il programma della manifestazione e concesso il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Un appuntamento ormai consolidato a Ostuni

Il Festival della Cooperazione internazionale rappresenta ormai un appuntamento consolidato per la comunità ostunese. L’AIFO, organizzazione non governativa impegnata nella cooperazione sociosanitaria internazionale, opera attraverso progetti rivolti in particolare alle persone più vulnerabili, promuovendo l’accesso alle cure, l’inclusione sociale e il contrasto alle disuguaglianze e alle discriminazioni.
Nel territorio, l’associazione promuove inoltre iniziative culturali e sociali con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni su questioni legate alla disabilità, alla pace, alla solidarietà e alla cooperazione internazionale.
La decima edizione punta ancora una volta a creare occasioni di confronto tra istituzioni, associazioni, cittadini, esperti e rappresentanti del mondo della cooperazione.

Il programma: dialoghi, pace, salute e inclusione

Tra gli appuntamenti annunciati figurano quattro incontri in Biblioteca Comunale dedicati al tema “Dialoghi di Civiltà”, con la partecipazione di docenti universitari, giornalisti e dell’Arcivescovo di Brindisi.
Il programma prevede inoltre seminari dedicati a “Guerra e Pace” e alla cooperazione internazionale per il popolo dell’Ucraina.
Particolare attenzione sarà riservata anche al tema della salute e dell'inclusione. Il 7 ottobre, presso la sala della Banca di Credito Cooperativo, è previsto il convegno “Salute ed inclusione: Progetto di vita indipendente”, dedicato al percorso di autonomia e inclusione delle persone con disabilità.
Il 9 ottobre sarà invece protagonista il teatro con lo spettacolo del gruppo “Ali d’Aquila”, curato dall’Associazione di Soverato.
Il calendario prevede infine, il 10 ottobre, una cena mediterranea realizzata in collaborazione con la Scuola Alberghiera di Carovigno.

La mostra “Donna Anima dell’Umanità”

Uno spazio particolare sarà dedicato anche all’arte.
Durante il Festival, la sala Mostre della Biblioteca Comunale di Ostuni ospiterà l’esposizione interattiva “Donna Anima dell’Umanità”, dell’artista Miriam Duque De Paiva.
La mostra sarà visitabile per tutta la durata della manifestazione e comprenderà circa 40 dipinti all’interno della sala espositiva.
L'installazione coinvolgerà anche gli spazi esterni della Biblioteca, dove saranno collocate sei lenzuola lungo il percorso di accesso alla struttura.
L’esposizione resterà allestita fino al termine del Festival, con il disallestimento previsto per il 16 ottobre 2026.

Il Comune: “Un’iniziativa che promuove pace, uguaglianza e inclusione”

Nella deliberazione, l’Amministrazione comunale sottolinea come il Festival abbia incontrato negli anni il favore della comunità ostunese e come il programma della decima edizione sia caratterizzato da una pluralità di iniziative culturali e sociali.
L’obiettivo indicato nel provvedimento è quello di favorire l’incontro tra istituzioni, cittadini e associazioni, contribuendo alla diffusione di valori quali pace, uguaglianza, giustizia sociale, fratellanza e inclusione e stimolando la capacità del territorio di fare rete.
Il patrocinio comunale si accompagna quindi al sostegno economico di 5mila euro e alla concessione degli spazi comunali necessari allo svolgimento delle iniziative previste.

Sicurezza e organizzazione degli eventi

La deliberazione stabilisce anche una serie di obblighi a carico degli organizzatori.
L’AIFO dovrà occuparsi degli adempimenti organizzativi e tecnici necessari, degli eventuali permessi relativi alla comunicazione e alla promozione, nonché delle procedure previste per la sicurezza delle manifestazioni.
Quando necessario dovrà essere predisposto il piano di sicurezza, mentre gli organizzatori dovranno adempiere agli obblighi previsti attraverso il portale telematico SUAP “Impresa in un giorno” del Comune di Ostuni.
Sono inoltre previste specifiche verifiche sulla regolarità lavorativa, previdenziale e assicurativa del personale dipendente delle eventuali aziende private coinvolte nell’organizzazione.

Una settimana dedicata alla cooperazione internazionale

Con la decima edizione, Ostuni si prepara dunque a vivere una settimana caratterizzata da incontri, seminari, arte, teatro e momenti di convivialità, mettendo al centro il tema della cooperazione internazionale e il rapporto tra inclusione, pace e diritti.
Il Festival, sostenuto dal patrocinio e dal contributo del Comune di Ostuni, si svolgerà dal 5 all’11 ottobre 2026 e coinvolgerà diversi luoghi della città, con la Biblioteca Comunale tra gli spazi principali della manifestazione.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare ancora una volta il territorio in un luogo di confronto e sensibilizzazione, attraverso linguaggi differenti ma accomunati dall’attenzione verso la persona, la solidarietà e la costruzione di una società più inclusiva.

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