Hot Posts

6/recent/ticker-posts

Ad Code

Responsive Advertisement

Scolpire il movimento: a Francavilla Fontana la fisica del gesto nell'arte di Pietro Guida

Lo sport non come trionfo o celebrazione del podio, ma come incessante, drammatico dialogo con la forza di gravità. Parte da questa intuizione la mostra La gravità del gesto. Pietro Guida e lo sport, che animerà gli spazi di Palazzo del Sedile a Francavilla Fontana dal 26 agosto al 18 ottobre 2026. Inserita nel più ampio calendario dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, l'esposizione offre una lente inedita attraverso cui osservare l'opera di un maestro della scultura italiana, indagando il corpo umano nel momento esatto in cui sfida i propri limiti fisici.
Dimenticate l'atleta eroico o l'iconografia trionfalistica della prestazione. I pugili, i calciatori, le ginnaste e gli acrobati scolpiti da Guida sono corpi-macchina sottoposti a intense sollecitazioni. L'artista non si limita a fotografare un'azione, ma ne disseziona la struttura: una gamba che si alza o un busto che si protende racchiudono in sé l'istante precedente e quello successivo. La scultura fa da argine all'energia cinetica, trasformando la fugacità del gesto nella permanenza della materia.
Questo focus sullo sport permette di rileggere l'intero arco creativo di Guida, attivo da oltre settant'anni. Dopo le esperienze figurative giovanili e la fase delle Opere costruite (tra anni Sessanta e Settanta), caratterizzata dall'uso di ferro, acciaio e materiali industriali, il ritorno alla figura non è mai un ripiegamento nel naturalismo. L'approccio resta ingegneristico: il corpo è un'architettura di pesi e contrappesi, dove ogni appoggio e ogni direttrice spaziale sono cruciali per la tenuta dell'intera forma. In questa maturità, il cemento diventa il protagonista assoluto. Strappato alla sua vocazione edilizia, il cemento viene lavorato in modo scabro e incisivo. Non cerca di imitare la morbidezza della pelle umana, ma conferisce ai corpi una consistenza autonoma e monumentale, creando una frizione affascinante tra la velocità dell'azione sportiva e la pesantezza atemporale della materia.
Nelle sale del Palazzo del Sedile, la forza atletica è sempre in bilico con la vulnerabilità. Nel pugile si anticipa il colpo subìto, nella ginnasta si percepisce il rischio imminente della caduta. L'atleta di Guida è un uomo che negozia costantemente con il proprio limite. Se i Giochi del Mediterraneo misurano l'eccellenza fisica attraverso cronometri, distanze e punteggi, la scultura di Guida propone una "misura" ben più profonda ed esistenziale: il rapporto tra peso e leggerezza, tra slancio e resistenza.
Il progetto, promosso dal Comune di Francavilla Fontana e curato da Lorenzo Madaro (docente di Storia dell'arte contemporanea all'Accademia di Brera) in collaborazione con la Casa museo Pietro Guida, sarà inaugurato mercoledì 26 agosto 2026, alle ore 19:30. Al taglio del nastro interverranno il sindaco e assessore alla Cultura Antonello Denuzzo, Giuseppe Guida (figlio dell'artista e coordinatore della Casa Museo), lo stesso curatore Lorenzo Madaro e Piero Balsamo, presidente della Pro Loco locale.
In definitiva, La gravità del gesto dimostra come, in quell'istante sospeso in cui il corpo umano sembra sfuggire alla propria inevitabile caduta, la fisica smetta di essere una semplice legge naturale per trasformarsi in pura, emozionante forma artistica.

Posta un commento

0 Commenti

Ad Code

Responsive Advertisement