Il caso è scoppiato al Liceo Monti di Cesena, dove due studenti sono stati sanzionati dal Consiglio di classe per aver esposto uno striscione con la scritta "Italia agli italiani".
La scuola aveva inflitto loro un 6 in condotta e una tesina di approfondimento sulle leggi razziali e la Costituzione.
Il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto sulla vicenda difendendo i ragazzi e dichiarando che la frase "L'Italia agli italiani" non è censurabile ed è "senz'altro condivisibile poiché ricomprende tutti i cittadini del nostro Paese".
Ecco i dettagli principali della vicenda: Il provvedimento della scuola i docenti del liceo cesenate hanno valutato il gesto come divisivo, punendo i due diciottenni con il 6 in condotta e un lavoro di ricerca riparatorio.
Con l’ispezione ministeriale il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha inviato degli ispettori all'istituto per verificare se le sanzioni disciplinari abbiano leso il diritto alla libera espressione delle opinioni degli studenti.
La posizione di Valditara: Rispondendo a un question time, il Ministro ha preso le difese dei giovani. Ha precisato che lo slogan non ha nulla di censurabile in quanto affermazione condivisibile che include tutti i cittadini italiani, paragonandola a espressioni usate da diverse forze politiche. Le parole del Ministro hanno generato un acceso dibattito politico. Esponenti del Partito Democratico (PD) e di altre opposizioni hanno criticato duramente l'uscita di Valditara, definendola un attacco al corpo docenti e una legittimazione di slogan nazionalisti.

0 Commenti