ANTONIO SPERANZA - "Con la firma dei volenterosi in contrasto con i prestigiosi sindacati dicono che ormai è fatta, il danno è fatto! Alcune sigle sindacali che rappresentano circa 180mila persone hanno firmato, rispetto a quelle sigle non firmatarie che ne rappresentano 300mila. Oltre il doppio sono stati beffati dai primi. Adesso cari militari e poliziotti, fate la vostra scelta. Delle due, una. O accettate l’ennesima elemosina di stato o la svendita della vostra dignità di lavoratori oppure gli revocate immediatamente la vostra delega e gli impedite di ripresentarsi ai tavoli contrattuali. Ottobre è vicina la dignità può essere riconquistata con il coraggio di valutare e agire metti la tua firma e revoca quelle sigle compiacenti al volere governativo e non popolare Un aumento che può considerarsi un piatto di lenticchie scotte meno del 6% una perdita rispetto anche al precedente ccnl di oltre 1300 euro all’anno per singolo uomo o donna in divisa. Per questo anche il CoSP sarà in piazza a Roma il 18 luglio con tutte quelle sigle non firmatarie a gridare il nostro libero democratico pacifico dissenso".
Lo afferma Domenico Mastrulli leader del CoSP preoccupato per la situazione e le criticità dei penitenziari e degli agenti in Italia e chiederà un incontro con l’europarlamentare Roberto Vannacci.

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