La multinazionale, leader nel settore pool & wellness e quotata alla Borsa di Madrid, sta ultimando la realizzazione delle due vasche - indoor e outdoor - che ospiteranno le competizioni di nuoto e pallanuoto a Taranto dal prossimo 21 agosto.
BRESCIA - Con l’avvicinarsi dei Giochi del Mediterraneo 2026, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, prosegue il lavoro di realizzazione delle infrastrutture sportive che ospiteranno la manifestazione. Tra queste, anche le due piscine da competizione firmate da Fluidra, multinazionale spagnola leader nel settore di piscine, spa, fontane e soluzioni per il trattamento dell’acqua.
I Giochi del Mediterraneo, riconosciuti dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1952, rappresentano una delle principali manifestazioni sportive multidisciplinari dedicate ai Paesi del bacino del Mediterraneo. Ispirati ai Giochi Olimpici, promuovono i valori dello sport, della cooperazione e dello scambio culturale tra i popoli.
In questi mesi Fluidra, già partner consolidato di alcuni noti eventi sportivi del passato, tra cui i Campionati Europei di Nuoto di Roma (2022) e Belgrado (2024), sta ultimando i lavori per la realizzazione delle due vasche olimpioniche all’interno dello Stadio del Nuoto di Taranto, uno degli impianti simbolo della manifestazione diffusa. Una vasca indoor (50x25 m, profondità variabile 2–3 m) sarà dotata di una tribuna da 980 posti, mentre la seconda, outdoor (51,5x21 m, profondità 2 m), avrà una tribuna da 1.000 posti. Entrambe saranno omologate per ospitare competizioni internazionali di nuoto e pallanuoto, in linea con gli standard richiesti dai Giochi del Mediterraneo.
Il progetto si fonda su tre pilastri: sostenibilità ambientale, integrazione paesaggistica e funzionalità sportiva d’eccellenza. In linea con questi obiettivi, Fluidra sta contribuendo con l’impiego di materiali e tecnologie eco-compatibili, nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM 2022) e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, garantendo massima efficienza energetica e ridotto impatto ambientale.
Dettagli tecnologici delle piscine firmate Fluidra
La vasca coperta sarà dotata di un ponte mobile di ultima generazione, una soluzione tecnologica altamente flessibile che consentirà di suddividere lo spazio natatorio in più sezioni indipendenti, utilizzabili contemporaneamente per discipline diverse o attività parallele. Una tecnologia pensata anche per il post-evento, così da ottimizzare la gestione quotidiana dell’impianto tra attività agonistiche, corsi, scuole e allenamenti.
Per la costruzione delle piscine viene utilizzato il sistema Skypool di Fluidra, una tecnologia brevettata basata su pannelli prefabbricati in acciaio zincato fissati su una soletta in calcestruzzo e rivestiti con una membrana in PVC-P e finitura in piastrelle ceramiche. Questo sistema consente tempi di montaggio ridotti, elevati standard qualitativi e grande durabilità.
“Siamo felici di contribuire a un progetto che porterà Taranto al centro della scena sportiva internazionale. I Giochi del Mediterraneo rappresentano un appuntamento di grande valore non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per il territorio e per le comunità che vivranno questi spazi anche negli anni futuri. Attraverso le nostre tecnologie vogliamo supportare la realizzazione di impianti moderni, efficienti e pensati per durare nel tempo, lasciando un’eredità concreta anche oltre la manifestazione”, commenta Chiara Tonghini, Marketing Manager di Fluidra Commerciale Italia.
Al termine dei Giochi del Mediterraneo 2026, le nuove strutture hanno infatti l’ambizione di garantire un utilizzo continuativo a beneficio della comunità tarantina: oltre alle vasche da competizione, l’impianto comprenderà palestre, ambulatori medico-sportivi e aree ricreative dedicate a corsi, allenamenti e attività aperte al pubblico durante tutto l’anno.

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