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AI ACT da agosto 2026 nuovi obblighi per imprese e operatori economici


La nota di Confartigianato Imprese Lecce

ANTONIO SPERANZA - Il Regolamento UE 2024/1689 entra nel vivo per le imprese e per gli operatori economici.

L’intelligenza artificiale non sarà più una soluzione tecnologica utilizzabile senza controllo ed entrerà in una fase di maturità attraverso un sistema di monitoraggio costante, con sanzioni graduate in funzione della gravità della violazione e del volume d’affari del soggetto inadempiente.

Gli obblighi dell’AI Act, in particolare sanciti dall’art. 50 del Regolamento 2024/1689, si riferiscono sia all’azienda che fornisce la tecnologia sia a quella che la integra nei propri processi facendone un uso professionale. I vari soggetti dovranno provvedere alla creazione di una policy aziendale dedicata all’AI e dovranno far sì che ogni output generato dall’intelligenza artificiale sia contrassegnato da una dicitura in grado di evidenziarne l’utilizzo nella sua realizzazione.

L’articolo 50 disciplina in sostanza l’obbligo di etichettare i contenuti generati o manipolati da IA e di rendere conoscibile all’utente che sta interagendo con un sistema di IA, connesso alla conservazione di opportuna documentazione.


Il pieno rispetto degli obblighi previsti potrà essere ottemperato previa verifica o valutazione degli operatori economici per le imprese che intendono formalizzare in maniera corretta gli adempimenti e ai seguenti fini:
- mappare i sistemi di IA utilizzati (interni e forniti da terzi), classificandoli rispetto alle categorie dell’AI Act (alto rischio, GPAI, sistemi limitati, ecc.).
- redigere o aggiornare policy interne sull’uso dell’IA, trasparenza dei contenuti, gestione dei dati e responsabilità dei ruoli.
- predisporre informative esterne (clienti, utenti, dipendenti) che esplicitino quando e come viene usata IA e quali sono i diritti delle persone.
- implementare procedure di monitoraggio e audit periodico, con documentazione conservata in modo strutturato per eventuali ispezioni.
- valutare l’accesso a linee guida semplificate e strumenti di supporto (checklist, modelli di policy) messi a disposizione da autorità nazionali e associazioni di categoria, in particolare per le imprese artigiane e le PMI.

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