Hot Posts

6/recent/ticker-posts

Ad Code

Responsive Advertisement

Sport, Berruto (PD): 'Serve riforma giustizia seria non occupazione politica di natura medioevale'


“Oggi la giustizia sportiva è una clava che serve per abbattere oppositori. Non mi riferisco soltanto al calcio, che ha la fortuna di avere un'attenzione mediatica superiore, ma soprattutto alle federazioni più piccole dove accadono le situazioni peggiori. È evidente che ci troviamo davanti a un modello medioevale dove il controllato nomina il controllore, dove il presidente federale nomina sia il giudice sia il procuratore e dove per parlare con il giudice o il procuratore si suona allo stesso citofono. Siamo davanti a un modello dove manca del tutto il principio su cui si basa la giustizia, ovvero la terzietà”. Lo dichiara il deputato e responsabile Sport del PD, Mauro Berruto a margine del flash-mob organizzato a Piazza Montecitorio sulla riforma della giustizia sportiva.

“È esattamente un anno – sottolinea il dem - che ho depositato una richiesta di indagine conoscitiva parlamentare per audire tutte le parti e per offrire informazioni in più a chi dovrà legiferare. Questa proposta non è mai stata avviata e nel frattempo è partita una commissione guidata da Marco Di Paola, guarda caso anch'egli presidente federale, che non ha portato a nulla. In questi giorni con molta preoccupazione apprendiamo dalla stampa della proposta del ministro Abodi di istituire un'altra commissione per un ulteriore controllo politico affinché chi guida la procura del Coni possa essere scelto d'accordo con il Ministero dello Sport. Siamo al paradosso”.

“Serve una riforma della giustizia sportiva seria e non di 'occupazione' da parte dalla politica. Serve un lavoro che probabilmente sarà anticipato dalla sentenza della Corte europea in arrivo a breve, un lavoro di condivisione che riconosca le problematiche esistenti e possa rispondere a un principio di trasparenza e democrazia vera” conclude Berruto.

Posta un commento

0 Commenti

Ad Code

Responsive Advertisement