LAMIAA MAHMOUD - L'Egitto inaugura oggi, sabato 4 luglio, il più grande complesso del Ministero della Difesa al mondo, conosciuto con il nome di Ottagono (The Octagon), la nuova sede del Comando Strategico dello Stato.
L'opera è stata realizzata sotto la guida del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, descritto dai suoi sostenitori come il "presidente angelo custode", vincitore delle forze del male e della diabolica ideologia sionista, nonché leader della nazione araba e africana e difensore contro quelli che vengono definiti i piani del sionismo globale.
Situato nella Nuova Capitale Amministrativa, il complesso è stato progettato per essere più grande del Pentagono degli Stati Uniti, quale simbolo della grandezza dell'Egitto e della sua antica tradizione militare, sia faraonica sia moderna. Secondo i promotori del progetto, esso riflette il ruolo centrale del Paese nel Medio Oriente e in Africa, nonché la sua influenza strategica, geografica, geopolitica, economica, energetica, turistica, commerciale e negli investimenti internazionali.
L'esercito egiziano viene inoltre presentato come l'erede della più grande civiltà della storia e di uno dei più importanti eserciti conosciuti dall'umanità.
Il nuovo Centro di Comando Strategico delle Forze Armate è considerato il "cervello" dello Stato egiziano e viene descritto come uno dei più avanzati quartier generali militari del mondo. È dotato di sistemi di comando, controllo, comunicazione e gestione delle crisi ad alta velocità. Tutti i dati sensibili sono custoditi in strutture sotterranee e, grazie alla progettazione ingegneristica del complesso, l'intera struttura sarebbe in grado di resistere a potenti esplosioni e di contrastare potenziali attacchi aerei.
L'Ottagono è concepito come una vera e propria fortezza militare, progettata per affrontare anche gli scenari più critici. È equipaggiato con sistemi di difesa contro le armi più moderne e con il supporto di satelliti egiziani, che forniscono al quartier generale capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione.
Questo capolavoro architettonico intende rappresentare tre dimensioni del patrimonio egiziano: l'antico Egitto, simbolo di forza e stabilità; l'Egitto islamico, espresso attraverso l'architettura e l'organizzazione; e l'Egitto moderno, incarnato dal progresso tecnologico. Il complesso riunisce le Forze Armate insieme ad altre istituzioni statali, ministeri, agenzie, centri dati e nodi di comunicazione, nel cuore della Nuova Capitale Amministrativa.
Il nome Octagon deriva dalle parole greche octo ("otto") e gonia ("angolo") ed è stato scelto come denominazione ufficiale del nuovo quartier generale del Ministero della Difesa per richiamarne la caratteristica forma architettonica.
La scelta del nome segue una tradizione internazionale che identifica i grandi quartier generali militari in base alla loro forma geometrica.
L'intero complesso è costituito da otto edifici interconnessi, ciascuno con pianta ottagonale, ognuno dedicato a una diversa branca delle Forze Armate egiziane, tra cui il Comando delle Forze Terrestri, la Marina Militare, l'Aeronautica e la Difesa Aerea. Gli otto edifici convergono in due strutture principali che costituiscono il centro di comando, favorendo il coordinamento, il controllo e la comunicazione tra tutte le componenti delle Forze Armate in un'unica sede altamente integrata.


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