NICOLA ZUCCARO - Il Gran Premio automobilistico di Bari 1956 fu l'ultima edizione della corsa disputata nel capoluogo pugliese il 22 luglio di 70 anni fa.
La gara si svolse sul circuito cittadino che circondava la Fiera del Levante, lungo 5.550 Km per una copertura di 36 giri (199,8 km) e terminò con la vittoria di Stirling Moss a bordo di una Maserati 300 S. Il pilota britannico precedette il francese Jean Behra e l'italiano Cesare Perdisa, entrambi su Maserati 200 S e rispettivamente saliti sul secondo e terzo gradino del podio.
La corsa, ufficialmente iscritta come IX Gran Premio, fu caratterizzata dall'inversione del senso di marcia, essendo ormai il percorso ubicato in piena zona abitata con alcune arterie principali, fra cui quella principale di via Napoli, già interessata da un gran traffico.
Dinanzi a questi mutamenti, gli organizzatori non si persero d'animo e, tra molte traversie burocratiche, usarono i necessari correttivi: fra essi la sistemazione delle tribune e dei box sul piazzale antistante l'ingresso italo-orientale del quartiere fieristico.
Con la tripletta della Maserati, precedentemente menzionata, calò il sipario sulla competizione che consentì alla città di Bari, dal 1947 al 1956, di potersi ritagliare un posto di primo piano nel panorama dell'automobilismo sportivo mondiale per la partecipazione dei migliori piloti dell'epoca.

0 Commenti