All’Università degli Studi Guglielmo Marconi la terza edizione della manifestazione promossa dall’Accademia Tiberina. Un riconoscimento che unisce letteratura, ricerca, giornalismo, arte e comunicazione
La cultura come luogo di incontro tra generazioni, professioni e istituzioni. È questo il messaggio emerso dalla III Edizione del Premio Internazionale di Eccellenza di Letteratura “G. Belli – F. Lami”, ospitata presso l'Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma e promossa dall'Accademia Tiberina in collaborazione con UniMarconi.
La manifestazione, ideata e diretta dalla prof.ssa Antonietta Micali, ha riunito protagonisti del mondo accademico, del giornalismo, della ricerca scientifica, della comunicazione e dello spettacolo, offrendo una fotografia significativa dell'eccellenza italiana nei diversi ambiti culturali.
Un riconoscimento che cresce anno dopo anno
Nel corso degli anni il Premio "G. Belli – F. Lami" ha consolidato il proprio prestigio diventando un appuntamento capace di valorizzare personalità che si distinguono per il contributo offerto alla diffusione della conoscenza e alla promozione della cultura.
Ad aprire la cerimonia sono stati il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi Marco Abate, il Presidente dell'Accademia Tiberina Franco Antonio Pinardi, il Direttore Generale Vicario dell'Ateneo Marco Belli e il Presidente dell'Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0 Alessandro della Posta, che hanno sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni universitarie e realtà culturali. Presente anche Sabrina Morelli, Direttrice del Dipartimento radiofonico dell’Accademia Tiberina.
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata la consegna del Premio alla Carriera "Guglielmo Marconi", assegnato a Sua Eccellenza il Principe Guglielmo Giovannelli Marconi, alla prof.ssa Laura Mazza e a Claudia Geromel Levi Montalcini, vicepresidente esecutiva della Fondazione Levi Montalcini.
Un riconoscimento che rende omaggio a percorsi professionali costruiti sulla ricerca, sull'innovazione e sulla diffusione del sapere.
Giornalismo e comunicazione tra i protagonisti
Particolarmente significativa anche la sezione dedicata al giornalismo e alla comunicazione, che ha premiato alcuni dei principali protagonisti dell'informazione italiana.
Tra loro il direttore de Il Messaggero Roberto Napoletano, il direttore de La Repubblica Mario Orfeo, il vice caporedattore Lorenzo D'Albergo e il direttore di IN PUGLIA 24 Alessandro Nardelli.
Riconoscimenti anche per il prof. Tommaso Valentini, la prof.ssa Anna Baldazzi, Susanna Musetti, Tina Berenato, il regista Massimiliano Terzo, gli attori Patrizio Pelizzi e Giorgio Biavati, il compositore Stefano Reali, il direttore di Radio TV Lombardia Gian Luca Gianpiglia e il pianista Matteo Buonanoce.
La letteratura resta il cuore del Premio
Accanto ai riconoscimenti istituzionali, spazio anche agli autori delle sezioni dedicate a Poesia, Narrativa, Saggistica e Libri, che hanno visto la partecipazione di scrittori provenienti dall'Italia e dall'estero.
La varietà delle opere presentate ha confermato la capacità del Premio di promuovere linguaggi, sensibilità e percorsi culturali differenti, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione e contemporaneità.
Un appuntamento ormai consolidato
L'edizione 2026 ha confermato come il Premio Internazionale "G. Belli – F. Lami" rappresenti oggi una delle manifestazioni culturali più autorevoli dedicate alla valorizzazione dell'eccellenza italiana.
Un evento che continua a mettere in rete università, istituzioni, mondo dell'informazione, ricerca e produzione artistica, contribuendo a rafforzare il ruolo della cultura come patrimonio condiviso e motore di crescita della società.


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