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Cesare Antifora (ANIEF): 'Una vergogna tutta italiana. Lo Stato licenzia i suoi lavoratori a giugno per poi riassumerli a settembre'


Cesare Antifora: Scuola, contratti al 30 giugno: da domani scatta l'emergenza NASpI per centinaia di migliaia di docenti e ATA

BARI – Finisce l'anno scolastico "reale" e, come ogni anno, per centinaia di migliaia di docenti e personale ATA con contratto al 30 giugno si aprono le porte della disoccupazione. Da domani, 1° luglio, prenderà il via la consueta e oceanica corsa alla presentazione delle domande di NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego). Una macchina burocratica mastodontica che mette a nudo l'anello debole del nostro sistema d'istruzione: il precariato strutturale.

Sulla questione interviene duramente Cesare Antifora, Vicepresidente Regionale ANIEF Puglia e Coordinatore Bari-BAT, da anni in prima linea per la tutela dei diritti dei lavoratori della scuola.

Un esercito di precari senza certezze

Cesare Antifora: Sulla questione interviene duramente Cesare Antifora, Vicepresidente Regionale ANIEF Puglia e Coordinatore Bari-BAT, da anni in prima linea per la tutela dei diritti dei lavoratori della scuola.
«Da domani, centinaia di migliaia di docenti e amministrativi, tecnici e ausiliari si troveranno formalmente disoccupati», esordisce Antifora. «Parliamo di professionisti che hanno mandato avanti le nostre scuole per dieci mesi, garantendo la continuità didattica e il diritto allo studio dei nostri ragazzi, e che ora vengono messi alla porta dallo Stato. La NASpI è un paracadute fondamentale, certo, ma rappresenta anche il simbolo del fallimento delle politiche di reclutamento degli ultimi decenni.»
Secondo le stime del sindacato, le sedi di patronato e gli sportelli ANIEF saranno presi d'assalto per l'invio telematico delle istanze all'INPS. Una procedura che ogni anno si ripete identica, costando alle casse pubbliche centinaia di milioni di euro in indennità di disoccupazione.

Il paradosso del 30 giugno e la battaglia di ANIEF

Il nodo centrale della critica di ANIEF risiede nella natura stessa di questi contratti a termine, spesso utilizzati su cattedre che in realtà sono vacanti e disponibili a tutti gli effetti.
«È un paradosso tutto italiano», incalza Antifora. «Si licenziano i lavoratori a giugno per poi andare a ripescarli dalle stesse graduatorie a settembre, spesso assegnando loro le stesse identiche cattedre. Questo non è solo un danno economico e psicologico per i lavoratori, lasciati per due mesi nell'incertezza e con uno stipendio ridotto, ma è un danno enorme per gli studenti che vedono frammentata la continuità didattica.»
ANIEF da tempo porta avanti una battaglia legale e sindacale per la trasformazione dei posti in organico di fatto in organico di diritto, mossa che permetterebbe la stipula di contratti al 31 agosto e, di conseguenza, l'immissione in ruolo dei precari storici.

Sportelli straordinari attivi per il supporto ai lavoratori

Per fare fronte all'ondata di richieste, l'ANIEF ha potenziato la rete di assistenza sul territorio.
«Come ogni anno, le nostre sedi sul territorio di Bari, della BAT e di tutta la Puglia sono pronte ad accogliere e supportare i colleghi nella compilazione e nell'invio della domanda NASpI tramite i servizi di patronato dedicati», conclude Cesare Antifora. «Ma la nostra assistenza non si ferma alla burocrazia: continueremo a lottare nelle aule di tribunale e nei tavoli ministeriali affinché il lavoro nella scuola torni ad essere sinonimo di stabilità e dignità, e non di precariato a scadenze mensili.»
I docenti e il personale ATA interessati possono presentare la domanda di NASpI esclusivamente in via telematica entro i termini previsti dalla legge (8 giorni dal termine del contratto per non perdere la decorrenza immediata). Per info e appuntamenti, è possibile contattare le sedi territoriali ANIEF.


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