NICOLA ZUCCARO - Il 18 giugno 1946, presso l'Aula della Lupa a Palazzo Montecitorio in Roma, la Corte di Cassazione proclamò ufficialmente i risultati del referendum istituzionale indetto per il 2 e il 3 dello stesso mese. Con 12.719.913 voti, contro i 10.719.284 della Monarchia, l'Italia diventò a tutti gli effetti una Repubblica.
Terminò cosi una attesa durata 15 giorni per consentire alla Suprema Corte di verificare i ricorsi presentati dai monarchici a seguito dell'esito provvisorio annunciato lunedì 10 e divenuto definitivo il 18 giugno 1946. Ragion per cui, alla luce di quest'ultima data e di una corretta quanto rigorosa ricostruzione storica, a 80 anni distanza va posto il seguente quesito : perché festeggiare la nascita della Repubblica il 2 anziché il 18 giugno?

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