"I numeri vanno letti fino in fondo: è facile, infatti, celebrare record occupazionali, molto meno spiegare perché milioni di lavoratrici e lavoratori continuano a vedere stipendi insufficienti rispetto al costo della vita. La ministra Calderone paragona l’operato del Governo a quello delle formiche che mettono numero su numero, ma all’Italia non servono favole, bensì affrontare lavoro povero, contratti fragili, redditi tra i più bassi d’Europa, continue difficoltà soprattutto per donne e giovani". Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, risponde alle dichiarazioni della ministra Calderone sull’occupazione.
"La stabilità non si misura soltanto dal numero di persone occupate, ma dalla qualità dell’occupazione, e, mi duole ricordarlo, la statistica diffusa a mezzo stampa non cambia le condizioni di chi lavora ed è comunque povero - prosegue la deputata dem - Avevano la possibilità di parlare di salario minimo, hanno deciso di privarlo di ogni sua giustizia sociale e hanno pure deciso di chiamarlo giusto".
"Un mercato del lavoro forte non è quello che produce semplicemente più occupazione: è quello che garantisce lavoro dignitoso, salari adeguati e prospettive concrete di crescita. Su questo terreno, purtroppo, i risultati del Governo non sono brillanti quanto i loro slogan" conclude Gribaudo.

0 Commenti