BRINDISI – La Fondazione Dieta Mediterranea ha partecipato con successo al Forum sulla Dieta Mediterranea, svoltosi dal 27 al 29 maggio nella prestigiosa cornice dello Château de Rixensart, nell’hinterland di Bruxelles. L’importante kermesse internazionale è stata ideata e coordinata dalla progettista dott.ssa Marina Bresciani.
La Fondazione è stata rappresentata ai massimi livelli dal presidente, prof Domenico Rogoli, che ha preso parte attiva ai lavori della tre giorni belga. L'evento ha offerto una vetrina di assoluto prestigio per promuovere lo stile di vita mediterraneo, patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO, nel cuore dell'Europa.
Il forum ha registrato una straordinaria partecipazione istituzionale e imprenditoriale. Ai tavoli di lavoro hanno preso parte i rappresentanti della città ospitante, i delegati dell'ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), oltre a numerosi sindaci, amministratori locali, consorzi di tutela e imprese d’eccellenza del Made in Italy.
A margine degli incontri, il presidente Domenico Rogoli ha rilasciato una dichiarazione programmatica: "È oggi più che mai fondamentale interconnettere le attività istituzionali e di ricerca promosse dalla nostra Fondazione con le reali necessità del tessuto produttivo e delle istituzioni. C'è bisogno che le imprese e gli enti si riconoscano pienamente nel modello dietetico mediterraneo, sentendosi parte attiva e corresponsabile nella promozione di un messaggio di corrette abitudini alimentari. Questo obiettivo si raggiunge anche attraverso la scelta consapevole di prodotti che siano espressione di un'importante tradizione culturale, che dimostrino profondo rispetto per l'ambiente e che, allo stesso tempo, sappiano guardare con coraggio alle moderne innovazioni tecnologiche".
A questa visione si affianca l'analisi della dott.ssa Marina Bresciani, ideatrice dell'iniziativa, che ha sottolineato la dimensione progettuale ed europea dell'evento: "Questo forum dimostra quanto sia urgente e strategico creare piattaforme stabili di condivisione in Europa per promuovere la Dieta Mediterranea. Solo attraverso una rete strutturata, capace di connettere progettazione europea, istituzioni e mondo produttivo, possiamo diffondere in modo capillare e incisivo la cultura del benessere e della sostenibilità legata al modello mediterraneo".
Il ricco programma della manifestazione ha alternato momenti di confronto scientifico-istituzionale e opportunità concrete di sviluppo commerciale attraverso: Tavole rotonde e workshop focalizzati sulla sostenibilità e sui benefici della Dieta Mediterranea; Incontri B2B (Business to Business) strategici per favorire l'interscambio commerciale; Serate di gala dedicate alla valorizzazione della cultura enogastronomica d'eccellenza.
Con questa partecipazione e con la linea tracciata dal suo presidente e dai partner progettuali, la Fondazione Dieta Mediterranea consolida il proprio ruolo di ambasciatrice della salute, della cultura e dell'economia agroalimentare italiana in ambito internazionale.

0 Commenti