Dopo il grande successo della mostra Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma: percorsi visivi della Città Eterna, conclusasi domenica 7 giugno con oltre 7.000 visitatori, l'Istituto Centrale per la Grafica prosegue il percorso di rinnovamento e apertura avviato dalla direzione di Fabio De Chirico. L'esposizione, che ha inaugurato una nuova stagione per l'Istituto, ha confermato la centralità della ricerca, il dialogo con autorevoli istituzioni culturali nazionali e internazionali e la valorizzazione delle collezioni come patrimonio vivo, capace di generare nuove prospettive di studio, interpretazione e partecipazione.
In questa prospettiva si inserisce Grafica Pride, l'iniziativa che venerdì 19 giugno 2026 vedrà l'Istituto Centrale per la Grafica aprirsi alla città con una serata dedicata ai temi dell'inclusione, del rispetto delle differenze e della valorizzazione delle molteplici identità che compongono la società contemporanea. Un appuntamento che conferma la volontà dell'Istituto di essere non solo luogo di conservazione e ricerca, ma anche spazio di riflessione e confronto sui temi che attraversano il nostro tempo.
Dalle ore 20.00 alle 23.00 il museo aprirà straordinariamente le proprie porte al pubblico, offrendo l'occasione di vivere gli spazi dell'Istituto in una dimensione inedita. Con un biglietto d'ingresso di 5 euro per gli under 30 e di 10 euro per tutti gli altri visitatori, sarà possibile partecipare a un brindisi di benvenuto, visitare le sale museali e affacciarsi sulla suggestiva Fontana di Trevi da Palazzo Poli, godendo di una prospettiva privilegiata su uno dei luoghi simbolo della Capitale.
Tra i momenti centrali della serata, la presentazione del volume Musei, genere e queerness, a cura di Nicole Moolhuijsen, con gli interventi di Fabio De Chirico, Viviana Gravano e Annalisa Sacchi. L'incontro offrirà l'occasione di riflettere sul ruolo delle istituzioni culturali nella costruzione di pratiche inclusive e nella promozione di nuove forme di rappresentazione e partecipazione.
Seguirà il talk L'amore che non osa dire il suo nome, con le voci del mondo Queer Ilithyia Gothier e Céline Esprit, protagoniste di un dialogo dedicato ai temi dell'identità, dell'espressione di sé, della libertà e dei diritti, in una prospettiva di ascolto, condivisione e partecipazione.
A conclusione della serata, il DJ Set Live di DJ3D accompagnerà il pubblico in un momento di incontro e partecipazione collettiva, trasformando gli spazi dell'Istituto in un luogo aperto alla socialità e allo scambio.
Con Grafica Pride, l'Istituto Centrale per la Grafica riafferma il proprio impegno nella promozione di una cultura accessibile, inclusiva e partecipata, capace di accogliere la pluralità delle esperienze e delle sensibilità contemporanee, consolidando il proprio ruolo di istituzione pubblica al servizio della comunità e del dialogo culturale.

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