Il Menotti Art Festival Spoleto alla Biennale di Venezia con Alberto Raffaelli di "Segnalazioni Letterarie".
Il Menotti Art Festival Spoleto, dopo il prestigioso appuntamento dedicato al celebre artista e scultore uruguaiano Pablo Atchugarry presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma, è tornato protagonista della Biennale di Venezia 2026 con un ricco calendario di mostre, premi e incontri internazionali.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spicca anche Alberto Raffaelli, amministratore della community social "Segnalazioni Letterarie", inserito ufficialmente tra i premiati con il prestigioso Leone d’Oro per la Cultura e la Letteratura. Un riconoscimento importante che conferma il valore del suo impegno nella promozione culturale e letteraria italiana.
Il programma veneziano ha preso il via venerdì 22 maggio alle ore 17 con la presentazione della mostra personale di Vittorio Varrè presso Villa Pannonia al Lido di Venezia, a cura di Luca Filipponi e Assunta Cuozzo. L’esposizione resterà aperta fino al 20 giugno, mentre dal 21 giugno sarà inaugurata la personale di Arvedo Arvedi.
Nel corso del fine settimana sono stati inoltre presentati cataloghi e mostre dedicate agli artisti dello Spoleto Meeting Art Venezia Biennale 2026, con la partecipazione di numerosi protagonisti del panorama artistico e culturale contemporaneo.
Nel pomeriggio di sabato 23 maggio, presso la storica Scoletta dei Calegheri di Venezia, si è tenuta la cerimonia ufficiale di consegna dei Leoni d’Oro per la Cultura e la Letteratura, con il patrocinio del Comune di Venezia e della Regione Veneto. Tra i premiati del 2026 figurano personalità provenienti dal mondo dell’arte, della letteratura, della comunicazione e della cultura internazionale, tra cui anche Alberto Raffaelli.
Lo staff del premio, con la vicepresidente Sabrina Morelli, la presidente di commissione Maria Concetta Borgese, Paola Biadetti, Umberto Giammaria — presidente della Fondazione Tau dell’Aquila Capitale della Cultura 2026 — insieme al presidente Luca Filipponi, ha espresso grande soddisfazione per il crescente prestigio della manifestazione.
"Questa manifestazione ha raggiunto valori, consenso e livelli altissimi in qualità e diffusione" hanno dichiarato gli organizzatori, sottolineando l’importanza internazionale ormai acquisita dal Menotti Art Festival Spoleto nel panorama culturale europeo.
Intervista ad Alberto Raffaelli sul Leone d’Oro per la Cultura e la Letteratura 2026
D. Alberto Raffaelli, che cosa rappresenta per lei questo prestigioso Leone d’Oro per la Cultura e la Letteratura assegnato dal Menotti Art Festival Spoleto?
R. È un riconoscimento che accolgo con grande emozione e gratitudine. Ricevere un premio così importante significa vedere valorizzato un percorso fatto di passione per la cultura, la scrittura e la divulgazione letteraria attraverso "Segnalazioni Letterarie".
D. Lei purtroppo non ha potuto essere presente alla cerimonia di Venezia. Ci spiega il motivo?
R. Purtroppo, per importanti motivi familiari, non sono riuscito a raggiungere Venezia in quei giorni: una scelta che ho dovuto affrontare con senso di responsabilità, anche se mi sarebbe piaciuto molto condividere personalmente questo momento con gli organizzatori e gli altri premiati.
D. Chi ha ritirato il riconoscimento al suo posto?
R. A rappresentarmi è stata una cara amica, persona di grande sensibilità e vicina al mio percorso umano e culturale. Sono felice che sia stata lei a ritirare il premio in mia vece, perché ha saputo trasmettere tutta la mia riconoscenza e la mia emozione.
D. Quanto conta oggi la promozione culturale e letteraria nel panorama italiano?
R. Conta moltissimo. Viviamo in un’epoca veloce, nella quale spesso si rischia di perdere il valore della riflessione e dell’approfondimento. In questo panorama dinamico, la cultura e la letteratura restano strumenti fondamentali per costruire dialogo, sensibilità e coscienza critica.
D. Cosa significa per lei essere inserito tra personalità provenienti da mondi artistici e culturali internazionali?
R. È motivo di orgoglio, ma anche di responsabilità. Essere accanto a nomi importanti del panorama artistico internazionale dimostra che il lavoro culturale, anche quando nasce con semplicità ma viene portato avanti con dedizione quotidiana, può arrivare lontano e creare connessioni autentiche.
D. Vuole lasciare un messaggio agli organizzatori del premio e al pubblico veneziano?
R. Desidero ringraziare il presidente Luca Filipponi, tutto lo staff del Menotti Art Festival Spoleto e il pubblico che segue queste iniziative culturali. Nonostante la mia assenza fisica, sono stato presente con il cuore e con la convinzione che la cultura continui a essere uno dei ponti più importanti tra le persone.
"Un premio può essere ritirato da un’amica, ma i valori della cultura, dell’impegno e della passione restano sempre presenti, anche oltre ogni distanza" — A.R.
La redazione desidera esprimere le più sincere congratulazioni ad Alberto Raffaelli per il prestigioso riconoscimento ottenuto, frutto di impegno, dedizione e costanza.
A lui vanno i nostri migliori auguri affinché questo traguardo rappresenti non un punto d’arrivo, ma un nuovo e stimolante inizio. Che i successi raggiunti fino a oggi rappresentino soltanto il preludio di ulteriori soddisfazioni personali e professionali, attraverso la community "Segnalazioni Letterarie", con la stessa passione e determinazione che lo hanno sempre contraddistinto.






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