Hot Posts

6/recent/ticker-posts

Ad Code

Responsive Advertisement

13 maggio 1981: 45 anni fa, l'attentato a Giovanni Paolo II


NICOLA ZUCCARO
- Il 13 maggio 1981 alle 17.15 per l'udienza generale del mercoledì, Giovanni Paolo II si trova a bordo della Fiat Campagnola scoperta. 

Subito dopo il suo ingresso in Piazza San Pietro per l'udienza generale del mercoledì e dopo aver abbracciato una bambina, il Papa viene colpito e ferito da due colpi di pistola sparati da Mehmet Ali Agca. Uno dei due proiettili sparati raggiunge l'addome fino a perforare varie volte il colon e l'intestino tenue. Agca, terrorista di nazionalità turca e appartenente al gruppo estremista "Lupi Grigi", si dà alla fuga ma viene subito catturato mentre il Papa viene trasferito al vicino Policlinico Gemelli dove verrà sottoposto a un intervento chirurgico durato 5 ore e 30 minuti, per trattare la massiccia perdita si sangue e le ferite all'addome riuscendo a sopravvivere. 

L'attentato avvenne nel giorno della ricorrenza della prima apparizione della Madonna ai pastorelli di Fatima, e secondo un documento della Congregazione per la Dottrina della Fede, l'atto terroristico è da metterlo in relazione con l'ultimo dei Segreti di Fatima. 

Un legame, ribadito dallo stesso Giovanni Paolo II, convinto che sia stata la mano della Madonna a deviare quel colpo e a salvargli la vita e che il bossolo si sia incastonato nella corona della statua della Vergine a Fatima. Nella mattinata di mercoledì 13 maggio 2026, a quarantacinque anni di distanza da questo avvenimento che resta ancora avvolto da misteri e zone d'ombra, Papa Leone XVI si è fermato in preghiera sul luogo dell'accaduto, in occasione della consueta udienza generale.

Posta un commento

0 Commenti

Ad Code

Responsive Advertisement