ROMA - "Se quanto denunciato da uno studente transgender del liceo Aristofane avesse fondamento ci troveremmo dinanzi a una grave e palese discriminazione da condannare in maniera assoluta e categorica. Come vicepresidente della Commissione Scuola di Roma Capitale e, ancor prima, come persona da sempre impegnata nella lotta e nel contrasto a ogni forma di disparità di trattamento, ho intenzione di andare a fondo a una vicenda delicata e complessa che, se confermata, non potrebbe essere tollerata in quanto violerebbe il diritto di uno studente a vedersi riconosciuta la propria identità. La scuola, per prima, dovrebbe essere un presidio di inclusione, rispetto e accettazione del prossimo e situazioni come questa non possono e non devono trovare spazio alcuno in un contesto in cui l'educazione e la sensibilizzazione a determinati temi dovrebbero prevalere sul pregiudizio e sulla becera discriminazione nei confronti dei più fragili".
Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.

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