ROMA – "La denuncia che arriva dalla madre di uno studente della nostra città, che ha chiesto alla propria scuola di attivare la carriera alias, ci deve fare riflettere sulla necessità di impegnarci ogni giorno nella costruzione di una scuola che sia sempre all’altezza della situazione e che si faccia carico delle necessità di ogni studente. L’attivazione della carriera alias non è infatti un mero esercizio burocratico ma una presa di responsabilità da parte della comunità educante nei confronti di tutta la componente studentesca. Non possiamo non ricordare infatti come purtroppo ancora oggi il numero di studenti che lasciano la scuola perché non si sentono accolte e riconosciuti è molto alto. Dobbiamo farci carico di questa enorme responsabilità agendo verso le giovani generazioni un ascolto attento e necessario per poter attivare azioni che garantiscano loro benessere e piena cittadinanza. Come Roma Capitale rimaniamo a disposizione di tutti gli istituti scolastici della nostra città per approfondimenti sul tema e per promuovere momenti di formazione e confronto anche tra scuole che hanno già attivato la carriera alias".
Lo comunica Marilena Grassadonia, Coordinatrice Politiche Diritti LGBT+ di Roma Capitale.

0 Commenti