Netflix rafforza la propria integrazione con The Trade Desk, offrendo agli inserzionisti nuove possibilità di raggiungere il pubblico della piattaforma attraverso l'attivazione di dati proprietari di prima parte e dati di audience di terze parti, grazie a Kokai, la piattaforma di The Trade Desk.
A partire da novembre, gli inserzionisti potranno estendere alle campagne su Netflix le strategie di targeting già adottate su altri canali, valorizzando sia i dati proprietari relativi ai propri clienti sia i segmenti di audience disponibili nel marketplace di The Trade Desk, che conta oltre 4 milioni di segmenti messi a disposizione da più di 300 provider. L'integrazione sarà ulteriormente arricchita dall'introduzione, in una fase successiva, di funzionalità di misurazione direttamente all'interno della DSP.
L'annuncio si inserisce nel percorso di rafforzamento della collaborazione tra le due realtà e segue l'ingresso di Netflix nel marketplace Sellers and Publishers 500+ di The Trade Desk, avvenuto a luglio. Un ulteriore passo avanti nell'ampliamento delle opportunità a disposizione degli inserzionisti attraverso le tecnologie pubblicitarie indipendenti.
Perché è importante
Questa evoluzione offre agli inserzionisti un maggiore controllo sulle modalità con cui raggiungere il pubblico di Netflix, consentendo di valorizzare anche sulla piattaforma le strategie di targeting e i dati di prima parte già utilizzati nelle campagne sull'open internet, con la prospettiva di integrare progressivamente anche le relative capacità di misurazione.
La novità contribuisce inoltre a rendere lo streaming premium sempre più parte integrante delle strategie media omnicanale, favorendo una pianificazione più coerente e una gestione coordinata degli investimenti pubblicitari tra i diversi canali, dalla fase di acquisto fino alla misurazione dei risultati.
Le principali novità
Attivazione dei dati di prima parte: gli inserzionisti potranno utilizzare i propri dati proprietari, comprese le informazioni relative ai clienti e alle audience già a disposizione, per definire e raggiungere i segmenti di pubblico desiderati su Netflix.
Targeting basato su dati di terze parti: i brand avranno accesso a oltre 4 milioni di segmenti di audience forniti da più di 300 data provider, con informazioni relative alle abitudini di acquisto, ai comportamenti, alle caratteristiche demografiche e alla distribuzione geografica del pubblico.
Maggiore integrazione nella pianificazione omnicanale: gli inserzionisti potranno applicare alle campagne su Netflix le strategie di targeting già utilizzate sugli altri canali dell'open internet, favorendo un approccio più coerente e integrato alla pianificazione pubblicitaria.
Nuove funzionalità di misurazione in arrivo: la futura introduzione di strumenti di misurazione integrati nella DSP consentirà agli inserzionisti di valutare con maggiore precisione l'impatto delle campagne su Netflix, anche in relazione agli investimenti effettuati sugli altri canali.
Ulteriori dettagli sono disponibili a QUESTO LINK

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