Stefano Vicari e Maria Pontillo in collaborazione con Scuola Holden. "Il mondo in una stanza", la nuova uscita della serie Leggere tra le righe dedicata agli hikikomori
Luca vive chiuso nella sua stanza da due anni, da quando suo padre è morto. Prima c’erano il calcio, gli amici, la scuola, ora solo l’attesa di chi non può tornare. Alessandra non esce di casa da sei mesi: da quando un problema di salute l’ha costretta a rinunciare allo sport, il suo corpo è diventato il luogo della paura, e il mondo qualcosa di troppo vasto e imprevedibile. Giovanni vive la sua diversità come una condanna: così si chiude in camera, tra vergogna e solitudine.
Il ritiro sociale nell’età evolutiva è un problema di crescente rilevanza clinica e sociale (uno studio promosso dal Consiglio Nazionale delle ricerche ha stimato la presenza di circa 54.000 adolescenti ritirati sociali nel nostro Paese) e può avere conseguenze profonde sulla salute psicologica di chi ne soffre. Ma chi si chiude al mondo non smette di desiderarlo: spesso cerca nell’isolamento un rifugio, un posto sicuro in cui sopravvivere.
A partire dalle storie di Luca, Alessandra e Giovanni - messe in forma di racconto da Scuola Holden - in Il mondo in una stanza Stefano Vicari e Maria Pontillo tornano per una nuova uscita della serie Erickson Leggere tra le righe per inquadrare il fenomeno del ritiro sociale (il termine hikikomori è utilizzato per descrivere una manifestazione del ritiro sociale severo, evitando però di trasformarlo in una definizione identitaria) da un punto di vista scientifico, aiutando a capire - grazie a un linguaggio semplice e comprensibile - cosa può scatenarlo, come riconoscerlo e come intervenire.
Un libro per molti: per chi, da genitore o familiare, ha bisogno di comprendere e intercettare la richiesta di aiuto di un figlio; per chi, come psicologo, educatore o insegnante, lavora con i giovani e ha sempre più necessità di strumenti e risorse aggiornati; ma anche per chi in prima persona sta soffrendo, e può trovare in queste pagine la forza di guardarsi e la possibilità di non sentirsi più solo.
Quello che fa male, in fondo, non è stare qui dentro. È sapere che fuori esiste un mondo in cui non riesco a entrare senza sentirmi difettoso.
Pagine: 144
In libreria da: 6 novembre
Prezzo: € 13,50
Per quel che riguarda Stefano Vicari, è Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile alla Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e primario presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Socio fondatore dell’Istituto di Neuropsichiatria ReTe, Ricerca e Terapia in Età evolutiva, Roma, è membro di commissioni ministeriali sul tema della salute mentale in età evolutiva.
Per quel che riguarda, invece, Maria Pontillo, è psicoterapeuta cognitivo-comportamentale presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Dottore di ricerca in Neuroscienze cognitive, è autrice di numerose pubblicazioni sui disturbi psicologici in infanzia e adolescenza.

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