OSTUNI (BR) – Prosegue il percorso di gestione e valorizzazione degli Orti Medievali di Ostuni. Il Comune ha disposto la predisposizione di un addendum al contratto di comodato d’uso sottoscritto con la Solequo Soc. Coop. a r.l., soggetto capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) Bi-Hortus.
Il provvedimento si inserisce nel periodo transitorio che precede l’adozione del nuovo Programma degli interventi di cura e di rigenerazione, riqualificazione e gestione degli Orti Medievali.
La precedente deliberazione commissariale
Il percorso prende le mosse dalla deliberazione commissariale n. 92 del 18 agosto 2026, adottata con i poteri della Giunta Comunale.
Con tale provvedimento, nelle more dell'approvazione del nuovo programma dedicato agli Orti Medievali, il Comune aveva stabilito di accogliere le richieste presentate dalla Solequo Soc. Coop. a r.l., con sede legale a Ostuni in via Leonardo Da Vinci 6.
Le istanze erano state protocollate rispettivamente con il numero 14502 del 23 febbraio 2026 e con il numero 39801 del 9 giugno 2026.
La società, in qualità di capofila dell'ATS Bi-Hortus, aveva richiesto la prosecuzione temporanea del rapporto di comodato relativo agli appezzamenti interessati.
Gestione temporanea fino al 31 ottobre 2027
Il Comune aveva quindi disposto la temporanea prosecuzione del contratto di comodato fino al completamento della procedura per il nuovo affidamento degli Orti Medievali e, comunque, non oltre il 31 ottobre 2027.
La proroga si colloca dunque in una fase transitoria, in attesa della definizione del nuovo assetto gestionale degli spazi.
L'obiettivo è garantire la continuità delle attività di cura e gestione degli appezzamenti evitando una fase di interruzione nel periodo necessario all'elaborazione del nuovo programma e all'espletamento della procedura di affidamento.
Manutenzione dell'impianto di irrigazione a carico dell'ATS
Tra le condizioni previste per la prosecuzione del comodato assume particolare rilievo la gestione delle infrastrutture necessarie all'irrigazione degli orti.
L'ATS Bi-Hortus dovrà infatti farsi carico dei costi relativi alla riparazione e manutenzione del sistema di sollevamento che alimenta la rete irrigua, oltre che della manutenzione della rete di irrigazione relativamente agli appezzamenti interessati dal comodato.
A carico dell'ATS saranno inoltre i costi dell'energia elettrica necessaria al sistema di emungimento.
Tali costi saranno successivamente rimborsati al Comune di Ostuni al termine della gestione, secondo quanto previsto dalle condizioni stabilite nel provvedimento.
Un passaggio in attesa del nuovo programma
La scelta dell'Amministrazione si inserisce quindi in un più ampio percorso di cura, rigenerazione e valorizzazione degli Orti Medievali, in attesa dell'adozione del nuovo programma degli interventi.
Gli orti rappresentano infatti uno spazio caratterizzato da una particolare rilevanza storica, ambientale e paesaggistica per Ostuni. La continuità della gestione durante la fase transitoria punta a garantire la cura degli appezzamenti e delle infrastrutture connesse, in attesa della definizione del nuovo modello di affidamento.
Previsto un addendum al contratto di comodato
Alla luce delle condizioni definite con la precedente deliberazione commissariale, il Comune ha ritenuto necessario procedere alla stipula di un addendum al contratto di comodato d'uso già sottoscritto con la Solequo Soc. Coop. a r.l.
L'atto servirà quindi a formalizzare le condizioni della prosecuzione temporanea del rapporto e gli obblighi posti a carico dell'ATS Bi-Hortus, compresi quelli relativi alla manutenzione degli impianti e ai costi energetici.
La gestione proseguirà pertanto nel quadro transitorio stabilito dal Comune, fino alla conclusione della procedura di nuovo affidamento e comunque entro il termine del 31 ottobre 2027.

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