La Federazione Sindacale CO.S.P. – Coordinamento Sindacale Penitenziario ha presentato un esposto al Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia e agli uffici del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) di Roma, denunciando presunte gravi irregolarità nella gestione dei turni di servizio presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, nella giornata di domenica 2 agosto 2026, almeno due appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, già impegnati nel turno notturno, sarebbero stati trattenuti obbligatoriamente in servizio per ulteriori dieci ore, arrivando così a prestare complessivamente 16 ore consecutive di lavoro.
La denuncia del sindacato
Il segretario generale del CO.S.P., Domenico Mastrulli, sostiene che una simile organizzazione dei turni sarebbe in contrasto con la normativa vigente, ricordando come l'articolo 16 del D.P.R. n. 254/1999, unitamente ai successivi contratti collettivi e accordi nazionali, preveda un'articolazione dell'orario di lavoro su quattro quadranti giornalieri di sei ore, per un totale di 36 ore settimanali.
Nell'esposto si richiama inoltre il rispetto dell'intervallo minimo di riposo tra un turno e l'altro, evidenziando che eventuali violazioni potrebbero risultare incompatibili con la normativa sul lavoro e con le tutele previste dallo Statuto dei Lavoratori, oltre che con i principi sanciti dalla normativa europea in materia di tutela dei lavoratori.
Temperature elevate e presunta assenza di acqua fresca
Tra gli aspetti maggiormente evidenziati dal sindacato vi sono anche le condizioni climatiche particolarmente gravose registrate in Sicilia nel periodo estivo, con temperature che, secondo il CO.S.P., avrebbero superato i 40-45 gradi.
La federazione sostiene inoltre che agli agenti rimasti in servizio non sarebbe stata garantita nemmeno la disponibilità di acqua fresca, misura che il sindacato ritiene necessaria per la tutela della salute dei lavoratori, richiamando le disposizioni del Decreto Legislativo n. 81/2008 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
La richiesta di accertamenti
Nel documento inviato alle autorità competenti, il CO.S.P. chiede al Provveditore regionale di disporre con urgenza verifiche sull'organizzazione dei turni presso l'istituto penitenziario di Barcellona Pozzo di Gotto, acquisendo tutta la documentazione utile per accertare quanto accaduto e individuare eventuali correttivi affinché episodi analoghi non si ripetano.
Il sindacato sottolinea inoltre come le due unità che sarebbero state trattenute in servizio risultino ricoprire incarichi sindacali all'interno del CO.S.P. ed essere iscritte alla stessa organizzazione, circostanza che, secondo la federazione, meriterebbe ulteriori approfondimenti.
Possibili ulteriori iniziative
Il CO.S.P. conclude la propria segnalazione riservandosi di adire anche altre autorità competenti qualora dovessero emergere ulteriori elementi o qualora non venissero adottati tempestivamente i provvedimenti richiesti.
Al momento, le circostanze riportate nell'esposto rappresentano la posizione del sindacato e sono oggetto della richiesta di verifica rivolta agli organi dell'Amministrazione Penitenziaria. Eventuali accertamenti consentiranno di chiarire i fatti e l'eventuale sussistenza delle violazioni denunciate.

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