ANTONIO SPERANZA - Una nuova scossa di terremoto ha interessato nella notte l’area dei Campi Flegrei. Il sisma, di magnitudo 3.0, è stato registrato alle 2:27 con epicentro nell’area di Pozzuoli, a una profondità di circa 4 chilometri.
Il nuovo evento si inserisce infatti in un quadro ancora delicato dopo il forte terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio, che ha provocato danni e disagi in diversi comuni dell’area flegrea. A Pozzuoli, il numero complessivo degli sfollati ha superato quota duemila.
Parallelamente alle nuove scosse, arrivano però segnali di miglioramento sul fronte dell’emergenza. Il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli ha comunicato un significativo avanzamento delle attività di soccorso e verifica sul territorio.
Sono stati portati a termine circa 1.400 interventi, mentre restano ancora 36 richieste da evadere. Le squadre hanno inoltre effettuato controlli su 199 edifici, con complessivamente 974 abitazioni sgomberate a seguito dei danni riportati o delle verifiche sulla sicurezza degli immobili.
Prosegue anche l’assistenza alla popolazione. A Pozzuoli sono operative tre autobotti per la distribuzione di acqua non potabile, mentre altre squadre sono impegnate nel recupero delle masserizie e degli effetti personali dalle abitazioni interessate dagli sgomberi.
Per fronteggiare l’emergenza rimangono operative 36 unità modulari di soccorso, provenienti dalla Campania e da altre regioni italiane.
Alle attività partecipano anche specialisti impegnati nella tutela dei beni culturali e nelle verifiche della staticità degli edifici, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della popolazione e consentire, dove le condizioni lo permettono, il progressivo rientro nelle abitazioni.

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