"L’esame del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale da parte del Consiglio dei ministri rappresenta un primo passo importante e atteso. È un risultato che arriva al termine di un lungo percorso italiano ed europeo iniziato oltre quindici anni fa grazie, tra gli altri, al lavoro lungimirante dell’europarlamentare Patrizia Toia, che ha contribuito a costruire un quadro normativo e politico oggi riconosciuto dall’Unione europea come strategico per la crescita, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile". Lo dichiara Silvia Roggiani, deputata del Partito Democratico e promotrice dell’Intergruppo parlamentare per l’Economia sociale.
"Ora - aggiunge l’esponente Pd - si apre la fase più importante: tradurre il Piano in strumenti concreti, risorse adeguate e misure capaci di rafforzare il ruolo degli enti dell’economia sociale, dal Terzo settore alla cooperazione, dalle imprese sociali agli altri soggetti che ogni giorno generano valore economico e sociale nei territori. Dalla casa, all’energia, al mondo socio sanitario, l’economia sociale può essere protagonista di risposte oggi sempre più necessarie. E con la sua attuazione si può fare molto, intervenendo su fiscalità, accesso al credito, aiuti di Stato, valorizzazione del patrimonio e politiche attive del lavoro".
"Con l’Intergruppo parlamentare per l’Economia sociale - conclude Roggiani - continueremo a lavorare in sinergia affinché il Piano diventi un’occasione di crescita per un comparto che rappresenta una parte essenziale del tessuto economico e sociale del Paese e che può offrire risposte innovative alle grandi trasformazioni economiche, demografiche e ambientali che abbiamo di fronte".

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