ROMA - "Lo sfratto di un finanziere - non il primo - dagli alloggi di edilizia residenziale pubblica con canone agevolato destinati alle forze dell'ordine è l'ennesimo atto di una vicenda in cui da tanti, troppi anni si stanno clamorosamente calpestando i più elementari diritti di decine e decine di servitori dello Stato. L'iniziale vocazione degli alloggi di Collina delle Muse, assegnati sin dal 2004 ai dipendenti delle forze dell'ordine a seguito di una convenzione stipulata tra il Comune di Roma e Boccea Gestioni Immobiliari, è stata praticamente sconfessata negli anni da aumenti dei costi di locazione e da continui dinieghi di riscattare le case o di rinnovare gli affitti a canone Erp che hanno, di fatto, svuotato le abitazioni in questione dei loro occupanti originari. Alla luce di ciò, oltre a esprimere la dovuta solidarietà a Massimiliano Rossetto, il finanziere sfrattato ieri, auspichiamo che il Campidoglio presti la massima attenzione e faccia piena luce su una vicenda altamente intricata in cui, a rimetterci, sono donne e uomini in divisa costantemente e quotidianamente impegnati nella lotta alla criminalità organizzata e nella tutela di noi cittadini".
Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.

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