NICOLA ZUCCARO - Nella mattinata di domenica 26 aprile 2026, Bari ha rivissuto i fasti del Gran Premio automobilistico corso dal 1947 al 1956 con la Nona Edizione della Rievocazione storica organizzata dall'Old Cars Club.
Sul circuito che ha abbracciato tutta la Città Vecchia a partire da Corso Vittorio Emanuele per poi snodarsi verso il Teatro Margherita attraversando le Piazze Massari e Federico II di Svevia e i lungomari De Tullio, Cristoforo Colombo e Imperatore Augusto, 55 bolidi provenienti da diversi Paesi europei hanno corso tre manches disputate dalle ore 10 dopo l'apertura con l'inno nazionale eseguito dai Bersaglieri appartenenti alla Brigata Meccanizzata Pinerolo dell'Esercito italiano.
Al cospetto di un pubblico numeroso (è stata superata la presenza di 50mila persone, conteggiando anche l'afflusso nella Gara in Notturna di sabato 25 aprile), la gara di regolarità è stata vinta dall'equipaggio formato da Emanuela Toninato e Sergio Schiavon con la vettura Chiribiri Monza Sport del 1924.
L'auto più "anziana" di questa edizione, ha preceduto la Repetto Formula Monza 875 del 1969 di Nicola Chiurlia; la Patriarca Formula Junior Baby del 1959 di Ferruccio Fontanella; la Maserati 200S del 1956 di Nicola Sculco e la Osca MT4 del 1955 di Giovanni Dolcetta.
Vincitrice morale della Nona Edizione è stata la Ferrari 250 Testarossa, guidata da Emerson Fittiipaldi. Il pilota brasiliano, 2 volte campione del mondo con la Lotus nel 1972 e con la McLaren nel 1974, in qualità di testimonial ha voluto onorare con il giro d'onore, il ricordo del suo connazionale Chico Landi (vincitore a Bari nel 1948 e nel 1952) e la memoria di suo padre Pietro che nel ruolo di radiocronista della Radio Brasiliana, raccontò il Gran Premio di Bari del 1948 e del 1949.

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