“No alla violenza – Sì alla vita”, la nuova opera dell’Ambasciatore per la Cultura e la Pace Universale, Dott. Antonio Cirillo, è attesa nelle librerie entro la fine di ottobre. Il volume, edito da CTL Editore Alberto Marubbi, nasce con un obiettivo che va oltre il valore culturale e letterario: trasformare la cultura in solidarietà concreta.
BARLETTA – Un libro può diventare molto più di una raccolta di parole e riflessioni. Può trasformarsi in uno strumento di sensibilizzazione, in un messaggio di speranza e, soprattutto, in un aiuto concreto per chi sta affrontando una delle prove più difficili della vita.
È questo lo spirito che accompagna “No alla violenza – Sì alla vita”, la nuova opera firmata dall’Ambasciatore per la Cultura e la Pace Universale Dott. Antonio Cirillo, pubblicata da CTL Editore Alberto Marubbi e la cui uscita è prevista entro la fine del mese.
Il progetto si distingue fin dalla sua nascita per la sua forte vocazione umanitaria: tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro saranno devoluti in beneficenza a sostegno del reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Gaslini di Genova, attraverso la Fondazione Gaslininsieme ETS.
La cultura che diventa cura
Il titolo stesso dell'opera racchiude un messaggio forte e universale. Dire “No alla violenza” significa prendere posizione contro ogni forma di sopraffazione e di negazione della dignità umana; affermare “Sì alla vita” significa invece scegliere la speranza, la solidarietà e la responsabilità verso gli altri.
Ma il messaggio dell’opera non rimane confinato alle pagine del libro. Attraverso la scelta dell’autore di destinare alla beneficenza l’intero ricavato, la riflessione culturale diventa un gesto concreto di vicinanza nei confronti dei bambini e delle famiglie che affrontano quotidianamente la malattia.
Ogni copia acquistata contribuirà così a sostenere una realtà sanitaria impegnata nella cura dei piccoli pazienti oncologici.
È un modo particolarmente significativo di intendere la cultura: non soltanto come strumento di conoscenza e di crescita personale, ma anche come responsabilità nei confronti della comunità e delle persone più fragili.
Un messaggio contro la violenza, a favore della vita
In un periodo storico segnato da conflitti, divisioni e forme sempre nuove di violenza, il progetto di Antonio Cirillo assume anche un valore civile.
L'opera invita a riflettere sulla necessità di costruire una società fondata sul rispetto, sulla dignità della persona, sul dialogo e sulla pace. Un messaggio che trova la sua massima espressione proprio nella scelta di accompagnare la pubblicazione del volume con un'importante iniziativa benefica.
Il libro, quindi, non si limita a parlare della vita: sceglie concretamente di sostenerla.
La solidarietà verso i piccoli pazienti del Gaslini diventa così parte integrante del progetto editoriale, creando un legame tra cultura, impegno civile e attenzione verso chi vive una situazione di particolare fragilità.
Una raccolta fondi aperta alla comunità
In attesa dell'uscita ufficiale del volume, prevista entro la fine di ottobre, l'iniziativa invita cittadini, istituzioni, associazioni e realtà del territorio a sostenere la causa attraverso una donazione liberale diretta alla Fondazione Gaslininsieme ETS.
Ente beneficiario: Fondazione Gaslininsieme ETS
IBAN: IT40V03332014000000000965984
BIC/SWIFT: PASBITGG
Causale consigliata: “Donazione liberale a favore del reparto di Oncologia Pediatrica”
L'obiettivo è quello di costruire una vera e propria rete di solidarietà capace di accompagnare il progetto editoriale e, soprattutto, di offrire un sostegno concreto ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.
Un libro che vuole lasciare un segno
L'attesa per “No alla violenza – Sì alla vita” è dunque legata non soltanto alla sua prossima pubblicazione, ma anche al significato profondo dell'iniziativa che la accompagna.
La scelta dell'Ambasciatore Antonio Cirillo di destinare i proventi dell'opera al reparto di Oncologia Pediatrica dell'Ospedale Gaslini rappresenta un esempio di come la cultura possa diventare uno strumento di solidarietà e di partecipazione.
Una pagina dopo l'altra, il libro si propone così di trasmettere un messaggio semplice e potente: la lotta contro la violenza passa anche dalla capacità di prendersi cura degli altri, soprattutto dei più piccoli e vulnerabili.
Perché dire “Sì alla vita” non significa soltanto pronunciare una frase. Significa scegliere, ogni giorno, di trasformare le parole in gesti concreti.
Seguiranno a breve ulteriori informazioni sulle modalità di distribuzione del volume e sulle iniziative collegate alla raccolta fondi.
“NO ALLA VIOLENZA – SÌ ALLA VITA”

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